The Help

The-Help

Una storia di solidarietà e amicizia al femminile contro l’intolleranza e il perbenismo dell’America anni 60, nel film di Tate Taylor, tratto dal bestseller di Kathryn Stockett

di Cristina Locuratolo
cristina.elle@hotmail.it

Anni 60, Jackson, Missisippi. Eugenia “Skeeter” Phelan è una giornalista esordiente, che si distingue per talento e per una mentalità scevra da pregiudizi in una società dove la donna è  relegata al ruolo di moglie e madre, rinunciando a qualsiasi aspirazione o velleità. Skeeter è un’outsider che, incoraggiata da una famosa editrice newyorkese, coinvolge due governanti di colore che lavorano presso famiglie bianche, Aibileen e Minny, in un progetto editoriale segreto in cui vengono svelati  i soprusi e le ingiustizie che queste donne sono costrette a subire quotidianamente, smascherando il falso perbenismo e rigore sociale dietro cui si cela una comunità maschilista e razzista.

The Help è un film di denuncia sociale che, però, pone al centro della narrazione l’amicizia segreta tra donne, in cui le reciproche differenze si amalgamano dando origine a un cambiamento importante. The Help non abbandona, se non per brevi tratti, i toni leggeri della commedia dando vita a un colorato carousel di personaggi femminili straordinari: Aibileen (Viola Davis), un’eroina involontaria, dapprima invisibile come la sua storia di vita, ritrova la forza di raccontarsi e di salvarsi; Skeeter (Emma Stone), una ragazza che sta prendendo coscienza del suo enorme potenziale e sta cercando il suo posto nel mondo; Hilly (Bryce Dallas), un personaggio negativo che ha la presunzione di credere di essere nel giusto, mentre in realtà è profondamente fuorviata; Minny (Octavia Spencer), una donna che non ha paura della verità e che fronteggia il male giorno per giorno; Celia (Jessica Chastain) una Barbie esplosiva, frizzante, in apparenza frivola, in realtà con un gran cuore e lo sguardo naif di una bambina.

I colori pastello di cui è dipinta la cittadina di Greenwood rivelano l’atmosfera vibrante di quei tempi e definiscono l’ambiente come familiare e amabile, mettendone in luce la natura fittizia che non può non celare qualche segreto. Un film che fa pensare, sorridere e commuovere celebrando un trionfo fatto di intelligenza, di coraggio e di grande tenerezza verso queste eroine della vita quotidiana, quella vera.

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