Festival di Roma: i premi ufficiali

HaevnenUna giuria internazionale presieduta da Sergio Castellitto e composta dalla giornalista e scrittrice Natalia Aspesi, il regista Ulu Grosbard, lo scrittore Patrick McGrath, il regista Edgar Reitz e la direttrice del Museo della Arti Multimediali di Mosca Olga Sviblova, ha giudicato i film in Concorso nella Selezione Ufficiale.

La giuria internazionale ha assegnato:

- Premio Marc’Aurelio della Giuria al miglior film: Kill Me Please di Olias Barco

- Gran Premio della Giuria Marc’Aurelio: Hævnen – In a Better World di Susanne Bier

- Premio Speciale della Giuria Marc’Aurelio: Poll di Chris Kraus

- Premio Marc’Aurelio della Giuria al miglior attore: Toni Servillo per Una Vita Tranquilla

- Premio Marc’Aurelio della Giuria alla migliore attrice: tutto il cast femminile di Las Buenas hierbas

- Targa Speciale del Presidente della Repubblica Italiana al film che meglio mette in rilievo i valori umani e sociali: Dog Sweat di Hossein Keshavarz

IL PREMIO ASSEGNATO DAL PUBBLICO

Attraverso un sistema elettronico, il Festival ha previsto la partecipazione di tutti gli spettatori all’assegnazione del Premio Marc’Aurelio del pubblico al miglior film – BNL in Concorso nella Selezione Ufficiale.

Il pubblico ha assegnato il:

- Premio Marc’Aurelio del Pubblico al miglior film – BNL: Hævnen – In a Better World di Susanne Bier

IL PREMIO ASSEGNATO AL MIGLIOR DOCUMENTARIO PER LA SEZIONE L’ALTRO CINEMA | EXTRA

Una giuria internazionale di documentaristi, diretta da Folco Quilici e composta da Anna Glogowski, Villi Herman, Alexandre O. Philippe e Kayo Yoshida, ha assegnato il:

- Premio Marc’Aurelio al miglior documentario per la sezione L’Altro Cinema | Extra: De Regenmakers di Floris-Jan Van Luyn

IL PREMIO ASSEGNATO DALLA GIURIA ESORDIENTI

A partire dall’edizione 2010, in collaborazione con il Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri, viene attribuito il Premio Marc’Aurelio Esordienti. Il nuovo riconoscimento intende premiare il miglior regista o il miglior interprete del film, alla sua opera prima.

La giuria composta da Andrea Piersanti (presidente), Valentina Carnelutti, Claudio Giovannesi, Uliana Kovaleva e Giampaolo Rossi, ha assegnato il:

- Premio Marc’Aurelio Esordienti: Kaspar Munk per Hold Om Mig

I PREMI ASSEGNATI DALLE GIURIE DI RAGAZZI

Ai film in concorso nella sezione Alice nella città sono stati attribuiti due premi Marc’Aurelio Alice nella città. I vincitori sono scelti da due giurie, una composta da ragazzi dagli otto ai tredici anni e l’altra dai quattordici ai diciassette, appositamente selezionate tra pubblico e scuole.

Le due giurie di ragazzi hanno assegnato il:

- Premio Marc’Aurelio Alice nella città sotto i 12 anni: I Want To Be a Soldier di Christian Molina

- Premio Marc’Aurelio Alice nella città sopra i 12 anni: Adem di Hans Van Nuffel

IL PREMIO MARC’AURELIO ALLA MEMORIA DI SUSO CECCHI D’AMICO

La quinta edizione del Festival ricorda con uno dei suoi premi ufficiali la sceneggiatrice italiana, scomparsa lo scorso 31 luglio.

PREMIO MARC’AURELIO ALL’ATTORE

Il Festival ha assegnato il Premio Marc’Aurelio all’attore a Julianne Moore.

Premio Marc’Aurelio della Giuria al miglior film

KILL ME PLEASE

di Olias Barco, Belgio, 2010, 96’

Cast: Virgile Bramly, Aurelien Recoing, Benoit Poelvoorde

Commedia nerissima e irresistibile, grottesca e scorrettissima. Il Dr Kruger vuole dare un senso al suicidio nella sua clinica dedicata alla morte. Ma con irresistibili paradossi la libera scelta si dimostrerà solo un’illusione. Una risata strozzata per un tema forte, l’eutanasia.

Gran Premio della Giuria Marc’Aurelio

HÆVNEN / IN A BETTER WORLD

di Susanne Bier, Danimarca, 2010, 113’

Cast: Mikael Persbrandt, Trine Dyrholm, Ulrich Thomsen

Una straordinaria e rischiosa amicizia tra i giovani Elias e Christian. La solitudine, la fragilità e il dolore, però, sono in agguato e presto l’amicizia si trasformerà in una pericolosa alleanza e in un inseguimento mozzafiato in cui sarà in gioco la vita stessa. E la credibilità di un padre.

Premio Speciale della Giuria Marc’Aurelio

POLL

di Chris Kraus, Germania, Austria, Estonia, 2010, 129’

Cast: Paula Beer, Edgar Selge, Tambet Tuisk

Vigilia della prima guerra mondiale. La quattordicenne Oda fa ritorno a casa, a Poll, ai confini tra Germania e Impero Russo Il padre Ebbo, scienziato morboso e inquietante, controlla la famiglia in modo crudele. Curiosa e ribelle, Oda si prende cura di un anarchico estone ferito.

Premio Marc’Aurelio della Giuria al miglior attore

TONI SERVILLO

Una vita tranquilla di Claudio Cupellini, Italia, Germania, Francia, 2010, 105’

Cast: Toni Servillo, Marco D’Amore, Francesco Di Leva

Rosario Russo è un ristoratore originario del Sud Italia perfettamente integrato in Germania. Ha cambiato identità, mantiene un basso profilo, parla un impeccabile tedesco e nulla lascia trasparire delle sue origini. Finché un giorno il passato non riappare sotto le sembianze del figlio Diego.

Premio Marc’Aurelio della Giuria alla migliore attrice

TUTTO IL CAST FEMMINILE

Las buenas hierbas di María Novaro, Messico, 2010, 120’

Cast: Úrsula Pruneda, Ofelia Medina, Ana Ofelia Murguía, Míriam Balderas

Dalia lavora in una radio. Sua madre, Lala, si occupa del Giardino Botanico dell’Università di Città del Messico. Due vite ordinarie fino a quando a Lala viene diagnosticato l’Alzheimer. Un viaggio nella chimica delle piante e del cervello umano.

Targa Speciale del Presidente della Repubblica Italiana al film che meglio mette in rilievo i valori umani e sociali

DOG SWEAT

di Hossein Keshavarz, Iran, Stati Uniti, 2010, 90’

Cast: Sara Esfahani, Tahereh Azadi, Shahrokhi Taslimi

Le vite di sei giovani ragazzi nell’Iran di oggi, narrate con l’urgenza sovversiva del cinéma vérité. Girato clandestinamente, a Teheran prima delle elezioni del 2009, il provocatorio film, produzione Iran/Usa sfida lo status quo dando voce alla voglia di ribellione delle nuove generazioni iraniane.

Premio Marc’Aurelio del Pubblico al miglior film – BNL

HÆVNEN / IN A BETTER WORLD

di Susanne Bier, Danimarca, 2010, 113’

Cast: Mikael Persbrandt, Trine Dyrholm, Ulrich Thomsen

Una straordinaria e rischiosa amicizia tra i giovani Elias e Christian. La solitudine, la fragilità e il dolore, però, sono in agguato e presto l’amicizia si trasformerà in una pericolosa alleanza e in un inseguimento mozzafiato in cui sarà in gioco la vita stessa. E la credibilità di un padre.

Premio Marc’Aurelio al miglior documentario

per la sezione L’Altro Cinema | Extra

DE REGENMAKERS

di Floris-Jan Van Luyn, Paesi Bassi, 2010, 70’

Fiumi devastati, città irrespirabili, campagne avvelenate. In Cina, scenari di commovente bellezza si alternano a gironi infernali. Con gli occhi di quattro attivisti votati alla sconfitta, uno sguardo antagonista e irrequieto di stilizzata modernità.

Premio Marc’Aurelio Esordienti

KASPAR MUNK

Hold Om Mig di Kaspar Munk, Danimarca, 2010, 76’

Cast: Julie Brochorst Andersen, Wili Julius Findsen, Sofia Cukic

Opera prima del regista danese Kaspar Munk, racconta la storia di quattro adolescenti alla ricerca della loro identità, che si ritrovano per un malinteso creatosi in classe ad essere responsabili e vittime al tempo stesso di un gioco sfuggito di mano.

Premio Marc’Aurelio Alice nella città sotto i 12 anni

I WANT TO BE A SOLDIER

di Christian Molina, Spagna, Italia, 2010, 88’

Cast: Fergus Riordan, Ben Temple, Andrew Tarbet, Valeria Marini

Alex ha otto anni, e un amico immaginario, l’astronauta Capitano Harry. Quando sua madre partorisce due gemelli, Alex, usando un ricatto emotivo, ottiene una televisione in camera: un mondo nuovo ed eccitante ma anche molto pericoloso che trasformerà il suo alter ego nel violento Sergente John Cluster.

Premio Marc’Aurelio Alice nella città sopra i 12 anni

ADEM

di Hans Van Nuffel, Belgio, 2010, 98’

Cast: Stef Aerts, Maarten Mertens,Wouter Hendrickx

Film d’esordio per Hans Van Nuffel. Tom e suo fratello Lucas soffrono di fibrosi cistica. In ospedale Tom conosce Xavier anche lui malato, ma ottimista convinto e Eline in quarantena per un’infezione. Non possono toccarsi. Possono solo parlarsi al telefono, eppure iniziano una storia d’amore.

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