Amore a mille… miglia

Amore a mille... miglia

Da Nanette Burstein, una commedia divertente che racconta la realtà delle coppie moderne, con una deliziosa Drew Barrymore che continua a non sbagliare un colpo

di Elena Mandolini
mand.mae@libero.it

Una bella sorpresa. Negli ultimi anni, assieme 500 giorni insieme, il film Amore a mille… miglia è una vera sferzata di novità ed energia nell’ambito delle commedie romantiche.

Erin si è trasferita da San Francisco a New York per uno stage in un giornale; una sera incontra in un pub Garrett, discografico tornato single da meno di un giorno. Dopo qualche birra e diverse risate, scatta la scintilla e passano la notte insieme. I due iniziano a frequentarsi con l’idea di vivere una semplice storia per divertirsi senza un impegno serio. Ma il destino ci mette lo zampino: quando Erin finisce lo stage ed è ormai prossima alla partenza, si accorgono di essersi innamorati. Inizia così una storia a mille miglia di distanza.

La regista Nanette Burstein ha un passato da documentarista e nel film sembra quasi ne abbia trasportato alcuni aspetti; uno su tutti il senso di realtà e la capacità di rendere concreti persino le macchiette più stereotipate.

Coppia sul grande schermo e anche nella vita privata, Drew Barrymore e Justin Long riescono a creare la giusta alchimia; naturali, intensi ed ammiccanti rendono Erin e Garrett due personaggi irresistibili e a cui è impossibile non affezionarsi.

Senza mai superare il limite e scendere in volgarità, la Burstein, aiutata dallo sceneggiatore Geoff La Tulippe, dirige una commedia romantica, ironica, esplosiva e divertente. Sul serio divertente: si esce dal cinema più leggeri e dopo aver fatto tante sane risate. Sulla scia di Sex and the City, qui si parla esplicitamente di sesso, lo si deride quando si deve e vi si scherza sopra senza mai diventare fastidiosi o realizzare sequenze fini a se stesse; in tal senso la scena del rapporto sessuale telefonico entrerà negli annali del cinema, proprio come il finto amplesso di Harry e Sally.

Meravigliosi i personaggi cornice: gli amici di Garrett e la sorella di Erin, interpretata dalla brava e splendida Christina Applegate, pur riportando alcuni cliché, alla fine, paradossalmente non risultano mai banali e non annoiano mai.

Naturalmente c’è l’amore, quello che esplode all’improvviso, quando meno te lo aspetti o lo cerchi; si parla di un amore così forte, che è persino in grado di superare più difficoltà, la distanza e le invadenze di amici e parenti.

Ma tutti questi elementi, non fanno parte del nostro vivere quotidiano, della nostra vita? È questa la forza del film: sembra proprio di guardare un documentario.

Comments are closed.