Shrek e vissero felici e contenti

Shrek e vissero felici e contenti
Nuove avventure, tante risate e gli immancabili buoni sentimenti per il nuovo capito della saga targata Dreamworks. Questa volta in 3D

di Stefano Papalia
stevenpap@hotmail.it

Può accadere che dopo aver sfidato un drago arrabbiato, liberato una principessa bellissima e aver salvato il regno dei suoceri, un orco decida di ritirarsi nella tranquillità della propria famiglia e dedicarsi agli affetti, ma se l’orco in questione è Shrek niente è più lontano dalla verità. Il nostro omone col naso a patata e il cuore tenero, infatti, accetta mal volentieri l’idea di essere una celebrità che dispensa autografi per strada. Gli manca l’avventura, gli mancano le facce terrorizzate di quelli che se lo trovavano di fronte e decide che l’unico modo per stare di nuovo bene è firmare un accordo col perfido Tremotino per tornare a far paura, ma le cose non andranno proprio come previsto.

Torna l’orco verde più famoso della storia del cinema e lo fa in grande stile mettendosi decisamente al passo coi tempi. In questa nuova versione 3d Shrek…e vissero felici e contenti vengono mescolati con mestiere tutti gli elementi. Non manca nessuno dei protagonisti che hanno reso celebre l’omone verde e il suo villaggio di Molto Molto Lontano. Sarà soltanto grazie ai suoi immancabili amici, infatti, che Shrek riuscirà a riportare l’ordine e la pace nel regno. Così ecco spuntare dal nulla Ciuchino (Eddie Murphy) il compagno fedele di mille avventure in dei panni davvero improbabili. E fa saltare dalla sedia incontrare l’impavido Gatto con gli stivali (Antonio Banderas) sdraiato su di un cuscinone piumato a mandar giù cibo senza sosta. Tutto questo è niente in confronto alla mutazione di Fiona (Cameron Diaz), vedere per credere! Eppure se fosse tutto qui verrebbe spontaneo pensare che cambia ben poco rispetto al passato, ma c’è un nuovo e fondamentale elemento entrato di diritto tra i protagonisti ed è Tremotino (Walt Dhorn). Lui è il cattivo per eccellenza, è uno zingaro assetato di potere e vuole diventare a tutti i costi il padrone del regno. Basterà mescolare tutti gli ingredienti per assistere all’esplosione di avventure vere, risate a crepapelle e un pizzico di valori come l’amore e la famiglia che in un film d’animazione che si rispetti non devono mai mancare. La Dreamworks ha di nuovo fatto centro e il suo ultimo lavoro si preannuncia già un successo.
Le scene in cui gli occhiali 3d fanno la differenza non sono molte, ma per quelle vale davvero la pena entrare nella terza dimensione. Sono le sequenze degli inseguimenti e delle lotte terra-aria tra il bene e il male a dare la marcia in più a un anime movie di fattura eccellente.

One Response to “ Shrek e vissero felici e contenti ”

  1. [...] stivali di Chris Miller, nuovo cartoon firmato Dreamworks è lo spin-off della celebre saga animata Shrek, ovvero l’antefatto che precede l’incontro tra il gatto leggendario e l’orco verde. [...]