Il solista

Nel nuovo film di Joe Wright una bella storia d’amicizia tra un giornalista e un talentuoso clochard e la straordinaria prova di Robert Downey Jr. e Jamie Foxx
di Elena Mandolini
mand.mae@libero.it
Un duetto tra Robert Downey Jr. e Jamie Foxx. Questo è Il solista, nuovo film di Joe Wright. La storia si basa sul romanzo omonimo del giornalista americano Steve Lopez. Geniale scrittore, ma un disastro nei rapporti interpersonali, Lopez scrive quotidianamente per il Los Angeles Time. Un giorno incontra nel parco cittadino, sotto la statua di Beethoven, il vagabondo Nathaniel Ayers mentre suona il violino in maniera impeccabile; incuriosito dallo strano personaggio e spinto dal desiderio di scrivere un bell’articolo, inizia ad indagare. Scopre così che Nathaniel, genio del violino e un tempo giovane promessa della musica, ha deciso di lasciare la prestigiosa scuola d’arte Juilliard proprio a metà corso. Capire cosa è successo nella vita di questo autentico talento e cosa lo ha spinto ad abbandonare la sua più grande passione: questo è il nuovo obbiettivo di Steve.
Joe Wright dirige un film impeccabile che ben dosa e unisce gli elementi visivi a quelli sonori: una vera e propria sinestesia, con tanto di sequenza fra suoni e colori. La bellezza del suono, l’eleganza della musica, nonché la passione e l’amore che ne derivano, vengono qui contrapposte alla difficili vite dei clochard, al freddo asfalto, alla frenetica città. Bella anche la sceneggiatura. Così ben scritta che con pochi dialoghi e tante immagini racconta la solitaria vita di Steve e la follia di Nathaniel; proprio come dovrebbe fare ogni film che si rispetti. Notevole, in tal senso, la sequenza in cui Steve cerca Nathaniel nei bassifondi col timore di ritrovarlo morto.
Come sottofondo Wright accenna al mondo del giornalismo, filtrato attraverso l’occhio di Steve che è alla continua ricerca della storia giusta per poter essere sempre in prima pagina; qualche accenno alla crisi della carta stampata e brevi flash di diversi servizi tg sulle tragedie più importanti degli ultimi anni.
La bellezza del film però cadrebbe senza il supporto dei due attori principali. Jamie Foxx dimostra d’aver meritato l’Oscar per Ray, ma qui viene superato da Robert Downey Jr. Sarà perché l’attore stesso ha superato tante difficoltà nella sua vita, sarà perché è così naturale quando recita, ma qui è davvero impeccabile. Un film sicuramente da vedere.





