Leviathan

Leviathan

Scott Westerfld porta il futuro nel passato della Storia e rilancia l’idea fantascientifica del racconto d’avventura

di Massimiliano Pistonesi
m.pistonesi@gmail.com

Leviathan di Scott Westerfeld (Einaudi Editore) è una lettura sorprendente sotto molti aspetti. Intanto cattura il lettore fin dalla prima pagina, poi sconvolge la storia che tutti noi conosciamo. Leviathan rompe le maglie del genere, non è solo una lettura per ragazzi, intendiamoci ci si diverte, ma ibrida molti generi con il risultato di produrre un grande racconto d’avventura.

Il set è quello della Prima Guerra Mondiale, l’arciduca d’Austria Francesco Ferdinando e sua moglie sono vittime di un attento a Sarajevo con la conseguente guerra tra Austria e Serbia che tracimerà nel Primo conflitto Mondiale. Fin qui niente di strano, tutto come nei libri di storia. E’ Come Westerfeld cambia il registro degli eventi che modifica il panorama. Sì, perché questo mondo che si affaccia alla guerra è ipertecnologico, ma di una tecnologia desueta quanto sorprendente, è come se il futuro fosse stato preso al  cappio e tirato indietro nel passato. I protagonisti sono due ragazzi che si trovano sui fronti opposti: uno è Aleksander “Alek” figlio dell’arciduca assassinato, l’altra e Daryn, giovane ragazza scozzese che si spaccia il maschio Dylan al fine di poter essere arruolata nell’aviazione militare. Ma i due ragazzi rappresentano due modi vedere la storia e l’evoluzione diametralmente opposti: da una parte i cingolanti austrogermanici con i loro mezzi robotici mossi e alimentati da motori diesel e cherosene, dall’altra parte i darwinisti inglesi capaci di utilizzare la biotecnologia per creare mostri animali in grado di solcare i cieli (da cui il leviathan del titolo).

Storia alternativa dunque, forse nei paraggi della fantascienza, uno steampunk in piena regola, che mescola belle epoque e invenzioni da genio pazzo. Originale nell’intuizione e nello svolgimento. Westerfeld sorprende un’altra volta, capace di spaziare dal fantastico de I diari della mezzanotte al vampiresco VampYrus, costruisce  un’epica avvincente che con Leviathan segna solo il primo capitolo di una trilogia dove e Alek e Daryn si ritroveranno insieme. Infatti in questo primo capitolo siamo solo nel 1914 e il conflitto è ancora molto lungo, e i due  ragazzi si ritroveranno in volo insieme verso una Costantinopoli ancora non partecipe nel conflitto mondiale. L’editore Einaudi, con la sua collana Stile Libero, è riuscita a coinvolgere nel lancio del libro anche il rapper Mondo Marcio che ha composto un brano ispirato al romanzo che sarebbe il contributo italiano a quanto già fatto nei paesi anglosassoni con un booktrailer (potete vederlo su youtube) che ha spopolato in rete grazie all’utilizzo delle illustrazioni di Keith Thompson che rendono il libro già un oggetto di culto. Bè che dire, aspettiamo il secondo capitolo.

Buona lettura.

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