…Alice non lo sa!

Alice non lo saUna produzione indipendente per un film/pilot sul genere teen ambientato in un suggestivo paese della Val di Chiana. La magia della tradizione e la leggerezza di un sogno raccontati attraverso lo sguardo di una sedicenne

di Cristina Locuratolo
cristina.elle@hotmail.it

Alice, dopo le mirabilie di Burton, sembra essere il nome più inflazionato nella cinematografia di questi tempi. Il regista Oreste Crisostomi ha scelto questo nome per la protagonista e come titolo del suo film d’esordio, ma prima di lui un gruppo di giovani talenti della Scuola Nazionale di Cinema di Roma ha fondato l’Associazione AliceCinema e girato il cortrometraggio ..Alice non lo sa! che rievoca, anche se solo nel titolo, la ballata struggente e malinconica di De Gregori.

Forse Alice è un nome amuleto, uno di quei nomi che portano fortuna. O forse, in realtà, tutte le storie riconducono a lei, la fanciulla carrolliana, per il suo essere sospesa tra sogno e realtà, innocenza e maturità, mistero e rivelazione.

…Alice non lo sa, girata da Alessandro Guida, nasce come pilot di una serie tv dalle menti creative di Elena Giogli e Gaia Musacchio. È la storia di una ragazza in un’età transizione, quella adolescenziale, che seppur senza Stregatti che evaporano e regine crudeli, si trova suo malgrado a fare i conti con una realtà diversa dalla sua e a tratti difficile. Rimandata a scuola e con i genitori in crisi si trasferisce per l’estate a casa dello zio con la madre, passando dal caos metropolitano di Roma alle viuzze strette e ripide di un paesino toscano, Castiglion Fiorentino. Per Alice il borgo medievale è  un mondo nuovo che non comprende fino in fondo e i suoi abitanti appaiono ai suoi occhi bizzarri, per la mentalità provinciale e l’attaccamento a tradizioni secolari come il Palio dei Rioni.

L’incubo di un’estate noiosa e solitaria si trasforma in un sogno ad occhi aperti: l’incontro con Sandro sarà per Alice una gioiosa scoperta, ma anche fonte di dubbi e perplessità.

Alice è interpretata dall’esordiente Giulia Castellini, mentre Sandro ha il volto di Lorenzo Richelmy, già protagonista dei Liceali insieme a Giuditta Avossa alias Anschana, una giovane castiglionese figlia di hippy. Tra i nomi noti del cast anche Alan Cappelli, ex batterista della T-Band degli spot Tim e controfigura italiana del bel vampiro Edward nella saga New Moon. Completano il cast un gruppo di giovani attori del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, tra i quali Claudia Gaffuri e Robin Mugnaini. Ottima anche la scelta della colonna sonora: dal ritmo della band Rio di Marco Ligabue, fratello di Luciano, alle sonorità più soft della cantante texana Vanessa Peters.

Il paese toscano, scenograficamente immerso in una valle senza tempo, è teatro perfetto per una storia d’amore leggera e frizzante, che ha la vitalità e l’ironia della giovinezza, quella spensierata ma anche quella più insicura che non sa che direzione prendere e che a volte si perde per seguire il cuore e i cieli d’estate. Il film, uscito in anteprima nazionale a Castiglio Fiorentino il 18 giugno, sarà a breve proiettato anche a Roma. La produzione è già in trattative per il lancio della serie, di cui il film costituisce la puntata pilota, con le più importanti reti televisive nazionali. La “favola” di Alice, precipitata nel borgo medievale di Castiglion Fiorentino, con la sua torre, i suoi cavalli e gli incontri clandestini al chiar di luna ci aspetta prossimamente sul piccolo schermo.

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