Poliziotti fuori

Poliziotti fuoriUn film piacevole e divertente che scorre in modo veloce verso un epilogo annunciato, a cui arriva senza annoiare mai

di Stefano Papalia
stevenpap@hotmail.it

Tracy Morgan, alias Paul Hodges, ci mette decisamente del suo e non tradisce neanche un po’ la sua fama di mattatore. Bruce Willis, alias Jimmy Monroe, ci sta bene nei panni del detective famoso e sicuro di sé e non disdegna battute sarcastiche a cui è difficile resistere. Quello in cui s’imbattono è assolutamente inaspettato, ma lo affrontano con allegria e determinazione, senza mai perdersi d’animo, perché sono due veri duri!

Poliziotti fuori ha come protagonisti due colleghi veterani del dipartimento di polizia di New York, che si ritrovano sulle tracce di una figurina di baseball rara e in perfette condizioni, ma rubata. Nella ricerca della figurina i due vecchi amici si trovano a dover fare i conti con un gangster spietato e ossessionato dai cimeli antichi e prima di poter ritrovare l’ambita `52 Pafko, dovranno anche aiutare una bellissima donna messicana, in possesso di una chiave con cui è possibile accedere a migliaia di dollari in conti bancari off-shore e che proprio a causa di questa montagna di denaro, è già la testimone di un omicidio. Il detective Jimmy Monroe voleva soltanto incassare una bella cifra per la vendita della sua Pafko, così da poter pagare le spese dell’imminente matrimonio di sua figlia. Ma quando una cosa deve andare storta, non può certo andar dritte e la figurina viene rubata prima ancora di poter essere venduta. Paul Hodges è il complice anti-crimine di Jimmy, la cui preoccupazione per l’infedeltà della moglie gli rende difficile concentrarsi su qualsiasi altra questione, quanto mai sul crimine. Già nei guai e con nulla da perdere, esonerati dal servizio per cattiva condotta, convinti che peggio di così non possa andare, i due sbirri infrangeranno tutte le regole, fino a cercare l’aiuto di un ladro di nome Dave, alias Seann William Scott, che diventa l’unica speranza.

Il film è diretto da Kevin Smith, che come di consueto, è anche il montatore, è basato sulla sceneggiatura di Robb Cullen e Mark Cullen, è prodotto da MarcPlatt, Polly Johnsen e Michael Tadross. Adam Siegel, Robb Cullen e Mark Cullen sono, invece, i produttori esecutivi.

La troupe dietro le quinte comprende il direttore della fotografia David Klein, lo sceneggiatore Michael Shaw, la costumista Juliet Polcsa e il compositore candidato all’Oscar Harold Faltermeyer.

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