Ciao Corso
Il cinema italiano è a lutto per la morte del regista, sceneggiatore e attore Corso Salani, avvenuta nella notte fra il 16 e 17 giugno a seguito di un malore improvviso sul lungomare di Ostia. A soli 48 anni scompare una delle voci più originali, delicate e intelligenti del cinema indipendente italiano. A cavallo tra reportage d’autore e finzione narrativa, il suo cinema ha messo in scena la solitudine, lo straniamento e l’incomunicabilità di esistenze di confine, ai margini, raccontate con partecipato pudore e coraggioso realismo. Con lui scompare un artista, un poeta, un amico. Lo ricordiamo con affetto. (L.G.)

