Lady Caligola
Nel romanzo storico del pioniere del porno Lasse Braun, un affresco inedito di piaceri e passioni nell’Antica Roma e il trionfo di una femminilità fuori dagli schemi
di Antonio Napolitano
antonionapolitano80@libero.it
Qual è stato il ruolo della donna nel mondo della pornografia? Oggetto, schiava, materia di ribellione per femministe, emblema di liberalizzazione dei costumi?
Di sicuro se prendiamo Lady Caligola, protagonista del romanzo di Lasse Braun edito in Italia per Malatempora (pag. 840, € 25,00) non ci troviamo di fronte a una donna oggetto bensì una che ha un ruolo forte e di grande appeal.
L’autore, che ha scritto il romanzo in italiano di suo pugno, è meglio conosciuto come uno dei pionieri del porno che più di ogni altro si adoperò per la legalizzazione della pornografia stessa in quanto materia della massa e non semplice vizio privato. Come asserisce un altro maestro come Tinto Brass, chiamato a scrivere la prefazione del libro: «La felicità d’espressione di questo romanzo che Braun definisce storico ma io preferirei chiamare pornografico è l’espressione della felicità dell’autore a parlare liberamente di temi ed argomenti per secoli rimossi, mortificati, mistificati, offesi e cancellati dai truffatori immortali di una Cultura che vorrebbe represso l’impulso sessuale (specie quello femminile) e condannate alla clandestinità le manifestazioni dell’amore fisico…».
Il romanzo narra della 18enne principessa britannica Ladyssa Tudorus, detta Lady, che va in sposa al 25enne imperatore romano Gaio Cesare Germanico, detto Caligola. Bella, bionda, nobile e scatenata viene coinvolta negli intrighi di una Corte Imperiale popolata di personaggi scioccanti. Ne viene fuori uno spettacolare, emozionante thriller in cui congiure, amori carnali, gelosie, inganni e politica, omicidi, lenoni, puttane nobili e plebee, gladiatori, legionari, e colpi di scena si susseguono in pagine eccitanti e mozzafiato. C’è poi la 17enne Messalina, con le altre primedonne della nobiltà romana, che è protagonista di orge e perversioni sessuali in una Roma che nessuno ha mai descritto così vividamente, specie nei suoi risvolti erotici e sessuali, grazie a una ricerca decennale basata su fatti storici accertati.
Lady Caligola non è però solo un semplice affresco di piaceri e di passioni. Non è solo un libro d’azione e d’avventura. E non è un libro di riflessioni psico-filosofiche o morali. Va al di là. Come dice ancora Tinto Brass, «all’orgia del Potere dei testi eruditi sulla Roma Antica, agli stronzetti semantici delle opere accademiche sull’Impero Romano, Lasse Braun ha opposto spavaldo e sfacciato il Potere dell’Orgia».
E soprattutto quella che emerge è anche una figura diversa di Caligola, rispetto a ciò che ha voluto tramandare la Storia. Perché Tacito, si chiede Braun, nei suoi Annales composti da 16 libri, ne aveva dedicato ben 5 solo a Caligola (imperatore che regnò solo 4 anni) mentre Tiberio (23 anni), Claudio (12 anni) e Nerone (15 anni) ne ebbero 11 in totale? E soprattutto perché proprio ed unicamente questi 5 libri su tutta l’opera di Tacito scomparvero nel nulla? Coincidenza? La risposta è tra le pagine del libro…

