FEFF 2010 Diario di bordo: 30 Aprile

BodiguardsLa penultima giornata del Far East Film si apre con uno dei titoli più attesi di questa edizione, il kolossal The Founding Of The Republic, imponente compendio epico sulla storia della Cina dal 1945 al 1949. Ma il programma quotidiano del Teatro Nuovo è destinato a lasciare il segno con l’action adrenalinico di Teddy Chen Bodyguards And Assassins e la spassosa tragicommedia nipponica di Miura Daisuke Boys On The Run. Sorrisi, lacrime e azione per un menù da gustare fino all’ultimo fotogramma

di Francesco Del Grosso
francescodelgrosso@yahoo.it

Giornata, questa del 30 aprile, segnata dalla cinematografia nipponica del passato e del presente. Sugli schermi del Teatro Nuovo Giovanni da Udine e del Visionario scorreranno le immagini di cinque titoli provenienti dal Sol Levante, di cui una quaterna legata alla retrospettiva che il Far East Film Fest sta dedicando alla Shin-Toho e una appartenente alla recente produzione nazionale. Dalle ceneri del tempo, sepolte dalle polvere della dimenticanza, riemergono in tutto il loro splendore quattro opere di altrettanti registi realizzati in un arco di tempo che va dal 1956 al 1954. Il cartellone della penultima giornata presenta al pubblico del FEFF i due thriller a sfondo erotico diretti rispettivamente nel 1960 da Onoda Yoshiki e nel 1956 da Shimura Toshio, ossia Cave Queens (Visionario ore 9:00) e Revenge of the Pearl Queen (Visionario ore 10:30), il giallo costruito a scatole cinesi firmato dal maestro Ishii Teruo dal titolo Women of Whirlpool Island (Teatro Nuovo ore 00:30), sorta di Casablanca made in Asia che non risparmia colpi di scena a raffica e un mix esplosivo di erotismo e azione, per chiudere in bellezza con uno dei pezzi da Novanta della sterminata filmografia Shin-Toho, quel Girl Divers of Spook Mansion (Visionario ore 12:10) di Magatani Morihei, che attraverso il genere horror ci presenta uno dei personaggi chiave della casa di produzione giapponese, la letale cacciatrice di perle. Tornando ai giorni nostri, il concorso si arricchisce di un’altra pellicola molto attesa, la tragicommedia Boys on the Run (Teatro Nuovo ore 22:30). Diretta dal talentuoso Miura Daisuke, il film tanto dissacrante quanto originale nello stile e nella narrazione, mostra le avventure e le disavventure del giovane pornofilo Tanishi, alle prese per la prima volta con le conseguenze dell’amore, quello vero.

Taiwan, Indonesia e Thailandia proveranno a ritagliarsi il loro spazio nel palinsesto mattutino e pomeridiano del Teatro Nuovo, con tre pellicole che si annunciano decisamente interessanti. Si parte alle 11:30 con la commedia sentimentale Hear Me di Cheng Fen-Fen e si prosegue alle 14:15 con il dramma Identity di Aria Kusumandewa e alle 15:50 con il road movie di Nithiwat Tharatorn Dear Galileo.  Successo di critica e pubblico in Patria, la pellicola di Cheng Fen-Fen fa dei lunghi e intensi silenzi la colonna sonora di una storia d’amore tra un fattorino e la sorella di una campionessa di nuoto muta. Carezze, sguardi, sorrisi e lacrime per un film che passeggia in punta di piedi sul cuore dello spettatore. Con Identity torna al Far East Film, dopo il vincitore della passata stagione Departures, il tema del culto dei morti e della sacralità. Il regista indonesiano Kusumandewa firma un’opera spiazzante, che punta tutto sulle atmosfere e sulla superlativa recitazione degli interpreti. Al centro della storia un valzer di anime che si incrociano lungo i corridoi asettici di un ospedale, dove ogni giorno si lotta tra la vita e la morte. Chiude la fascia pomeridiana del Teatro Nuovo il dramma giovanile firmato da Nithiwat Tharatorn. Dear Galileo è un viaggio fisico ed emozionale di due ragazze in cerca dei propri sogni di adolescenti. Parigi, Londra e Venezia sono le tappe di un tour che ha il sapore inconfondibile di un romanzo di formazione, che porterà la coppia alla scoperta del vero senso della vita e dell’amicizia.

Ma i piatti forti della penultima giornata della kermesse friulana portano il marchio di fabbrica di Cina e Hong Kong. Nel primo mattino è il turno di uno di film più attesi di questa dodicesima edizione, il dramma storico The Founding of a Republic (Teatro Nuovo ore 9:00). Tra i film più costosi nella storia della cinematografia cinese, il film diretto a quattro mani da Sanping Han e Jianxin Huang si presenta come la cronaca di un periodo cruciale per la Cina, i quattro anni che vanno dal 1945 al 1949. Il film, epico nella realizzazione e nella messa in scena imponente e curata nei minimi dettagli, è stato realizzato per celebrare il sessantesimo anniversario della fondazione della Repubblica Popolare. Intrighi politici nell’inferno del potere. Un esempio di come la storia con la “S” maiuscola può trasformasi in qualcosa che va oltre la mera propaganda e il patriottismo. Co-produzione cino-hongkonghese per l’altro pezzo da novanta in concorso. Si tratta del thriller politico con venature action Bodyguards and Assassins, al quale spetta il compito di battezzare la prima serata del Teatro Nuovo alle ore 20:00.  Spettacolare e adrenalinico, il film di Teddy Chen ci porta nell’Hong Kong di inizi Novecento, dove si intrecciano le vicende delle guardie del corpo di Sun Yat-sen padre della Repubblica Cinese. Una lotta per la sopravvivenza da mozzare il fiato.

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