Professione eroe

Protagonista dello sci-fi Gamer, Gerard Butler racconta a Filmaker’s vizi e virtù di un muscular action hero dal cuore tenero
di Barbara Zorzoli
barbara.zorzoli@inwind.it
Se c’è una cosa che ‘Gerry’ ama fare, è mettere in imbarazzo chi ha di fianco, in questo caso la sottoscritta. È tutto sorrisi, ammiccamenti, doppi sensi e mezzi abbracci. Tranquilli, fa tutto parte del suo ‘personaggio’, uno che seduce con l’easy approach. Infondo se per gli uomini Gerard Butler (40 anni) è un “muscular action hero”, per le donne di tutto il mondo è o non è un sex symbol? Lui, da buon scozzese se ne fa un baffo, e muore dalla voglia di parlare del suo nuovo ruolo ‘pazzesco’.
In Gamer, sci-fi ambientato nel 2034 e diretto da Brian Taylor e Mark Neveldine, infatti, Gerard è Kabel, un carcerato condannato a morte (per un delitto che non ha commesso) costretto a combattere contro la sua volontà in Slayers, un gioco online in cui giovani videogamer controllano lui e gli altri detenuti come fossero personaggi di un normale videogioco. Il premio? La libertà. Ma Kabel non è solo un giocatore invincibile, è anche il capo del movimento di resistenza che si oppone alla crudeltà del videogame.
Toglimi un curiosità, ma come mai scegli spesso ruoli da macho?
«Perché mi piace sentirmi potente e film come questo mi danno una carica pazzesca».
In effetti hai l’aria di uno che si è proprio divertito.
«Ed è così, perché è un ruolo molto fisico. Questo film è una perfetta combinazione di arte e violenza, un action thriller basato sull’idea del mondo dei gladiatori».
Ti sei dovuto allenare?
«Sì. Ho iniziato molto prima di iniziare le riprese, con ore e ore di palestra al giorno. Quando però finisco un film così, per un po’ non voglio più muovere nemmeno un muscolo… ma non posso farlo perché tutti si aspettano da me prestazioni eccezionali!».
Posso chiederti in che senso?
«Hai in mente il mio fisico scolpito quando ero Leonida in 300? Oppure ti ricordi le romanticherie di P.S. I love You ? Bene, io non sono come loro».
E come sei?
«Ho un bel corpo e sono romantico, ma non sono l’uomo perfetto che tutti credono. Guardami, (ridacchia compiaciuto) io sono solo io!»





