Berlinale 60: il programma

Banksy

Tra gli eventi di punta, il film fuori concorso dello street artist Banksy, l’omaggio a Eric Rhomer e l’incontro con Norman Foster sul futuro delle sale cinematografiche

di Laura Giacalone
laura.giacalone@gmail.com

Con il film Exit Through the Gift Shop, del famoso street artist britannico Banksy, si chiude la rosa dei film selezionati per la Competition alla 60ª edizione del Festival di Berlino. Il suo film d’esordio – dice l’artista – «è un film su un uomo che ha cercato di fare un film su di me». Il film sarà presentato Fuori Concorso.
Saranno in totale 26 i film proiettati nella sezione Competition, di cui 20 concorreranno per l’Orso d’Oro e gli Orsi d’Argento: 18 i film in anteprima mondiale e 18 i paesi di provenienza delle pellicole.

Per ricordare il regista Eric Rhomer, recentemente scomparso, verrà proiettato – nella sezione Berlinale Special – il film Pauline alla spiaggia, che vinse l’Orso d’Argento per la miglior regia nel 1983. Rohmer partecipò alla Competition berlinese altre tre volte, con La collezionista (Orso d’Argento nel 1967), Racconto d’inverno (1992) e Triple Agent – Agente speciale (2004).

Da segnalare inoltre, in occasione del 60° anniversario del Festival, un incontro interdisciplinare sul Futuro dei Cinema, durante il quale architetti, urbanisti, filmmakers ed esperti del settore discuteranno le loro idee sugli sviluppi futuri delle sale cinematografiche, con particolare riguardo alla loro architettura, alla loro funzione sociale e al rapporto con il tessuto urbano.
L’evento si terrà il 14 febbraio, tra le 14 e le 16 presso la Neue Nationalgalerie di Berlino, e vedrà tra i suoi relatori il famoso architetto Norman Foster. Tra gli altri ospiti, il produttore, distributore ed esercente cinematografico francese Marin Karmitz; l’architetto austriaco Wolf D. Prix, l’esperta in materia di trend internazionali Li Edelkoort; il filmmaker sperimentale Heinz Emigholw e il critico Deyan Sudjic, direttore del Design Museum di Londra e direttore della Biennale d’Architettura di Venezia nel 2002. Un evento che – come ha osservato il direttore della Berlinale Dieter Kosslick – «crea una piattaforma interdisciplinare di scambio fra diversi settori legati all’industria cinematografica».
Il programma completo delle proiezioni e degli eventi può essere scaricato dal sito: www.berlinale.de

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