Ostia Film Festival
Al via la prima edizione della kermesse, che ospiterà numerose anteprime, i migliori documentaristi italiani e una serie di attività artistiche e culturali ispirate alla settima arte
di Laura Giacalone
laura.giacalone@gmail.com
Si terrà dal 3 al 7 giugno il Festival Internazionale del Cinema di Ostia. L’evento nasce con l’intento di promuovere le migliori pellicole italiane e internazionali e la creatività di giovani artisti attraverso un evento di grande richiamo popolare volto a ospitare grandi star del cinema e una serie attività parallele dedicate alla settima arte.
Il tema attorno al quale si articola la kermesse è il “viaggio”, inteso in tutte le possibili accezioni: da un percorso interiore alla ricerca di sé alla scoperta del mondo esterno, dal confronto e dall’accettazione dell’altro al superamento di ogni diversità.
La manifestazione si articola in diverse sezioni. In “Anteprima” verrà presentata una selezione delle opere più interessanti del panorama italiano e internazionale in uscita. È la sezione principale del Festival e presenta in concorso o fuori concorso lungometraggi di recente produzione. Tra i titoli in programma, Visions di Luigi Cecinelli, il bellissimo Garage dell’irlandese Leonard Abrahamson, Morning Light di Mark Monroe, Ken il guerriero – La leggenda di Raul di Toshiki Hirano e Look Both Ways di Sarah Watt.
La sezione “Italiana” è una rassegna che intende omaggiare i registi e gli attori nazionali che si sono distinti nelle ultime stagioni: Sbirri di Roberto Burchielli, 15 seconds di Gianluca Petrazzi, Chi nasce tondo di Alessandro Valori, La canarina assassinata di Daniele Cascella e Mare nostro di Andrea D’Asaro. “Ultravisioni” è invece dedicata alla fiction televisiva più innovativa e originale del panorama internazionale. Nell’ambito di questa sezione, Steel presenterà Generation Kill di David Simon ed Edward Burns. “Derive” presenta una selezione di documentari di alta qualità, di recente produzione e di durata variabile che affrontano il tema del viaggio in una varietà di stili e contenuti diversi. Tra i documentaristi ospiti della sezione Costanza Quatriglio, Daniele Guarnera e Francesco Del Grosso, Roberto Salinas e Marina Catucci, Vincenzo Marra e molti altri ancora.
Rimanendo fedeli al “viaggio”, tema generale del festival, sarà allestita anche un’esposizione di fotografie, dipinti e opere realizzate con tecnica mista (“Orme”) presso la Biblioteca Elsa Morante.
Il Festival si svolge con il patrocinio del XIII Municipio del Comune di Roma, di Roma e Lazio Film Commission, dell’Assessorato Politiche Economiche, Finanziarie e di Bilancio del XV Dipartimento, dell’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione della Provincia di Roma, della Presidenza Consiglio Regionale del Lazio e delle Biblioteche di Roma.
Nel corso del festival verranno assegnati 7 premi ai migliori talenti del cinema italiano: Daniele Vicari (miglior regia), Valeria Solarino (miglior attrice), Antonio Catania (miglior attore), Alessandro Haber (alla carriera), Mario Monicelli (alla carriera), Umberto Lenzi (alla carriera), Raul Bova e Chiara Giordano (miglior produzione).





