Addio a Giancarlo Nanni

Fondatore del teatro Il Vascello, è stato un impareggiabile innovatore dei linguaggi dell’arte e promotore di spazi aperti alla sperimentazione e alle nuove generazioni
di Laura Giacalone
laura.giacalone@gmail.com
Si è spento il 5 gennaio, all’età di 68 anni, il regista e autore teatrale Giacarlo Nanni. Nel 1989 aveva fondato insieme alla compagna Manuela Kustermann il teatro Il Vascello, da sempre luogo aperto alla sperimentazione e alle esperienze artistiche che non trovano spazio nelle strutture più tradizionali.
Dopo aver esordito nel mondo dell’arte come pittore, negli anni Sessanta aveva iniziato la carriera teatrale, dedicandosi ai linguaggi più sperimentali e d’avanguardia, basati sull’improvvisazione e l’apporto creativo di tutti i componenti della compagnia. Dal Teatro della Fede, fondato a Roma con la Kustermann, sono usciti artisti del calibro di Memè Perlini, Giuliano Vasilicò, Valentino Orfeo, Pippo di Marca e Gianni Fiori.
Come regista e direttore artistico del Vascello, ha portato in scena autori come come Bernhard, Manfridi, Trigona Occhipinti, Wedekind, Musil, Familiari e tanti altri, oltre alle opere da lui scritte.
Così lo ricorda Manuela Kustermann: «La sua più grande eredità è stata l’apertura verso gli altri, il suo sguardo era sempre avanti, credeva nell’arte che si tramutava in vita. Diceva sempre “Il Vascello deve essere la casa di tutti, aperto ai giovani”».





