Cinesmile: i premiati

Si pu˜ fare

Emilio Solfrizzi, Mingo e il film Si può fare di Giulio Manfredonia premiati all’Ostuni Film Festival

di Laura Giacalone
laura.giacalone@gmail.com

La prima edizione di Cinesmile chiude i battenti il 9 luglio con una serie di premiazioni eccellenti.
Premiato come Film “CineSmile” dell’anno è il film Si può fare di Giulio Manfredonia, perché capace di proporre con ironia e leggerezza una profonda riflessione sulle problematiche del disagio mentale. Il film è ambientato a Milano negli anni 80. Nello, un imprenditore milanese, si ritrova a dirigere una cooperativa di ex pazienti di ospedali psichiatrici dopo l’entrata in vigore della legge Basaglia. A ogni paziente assegna un lavoro che ne valorizzi le potenzialità, restituendo a ciascuno dignità e fiducia. Ma l’impresa si rivelerà più ardua del previsto e non mancheranno i risvolti tragicomici…

Il personaggio “Cinesmile” dell’anno è invece Domenico De Pasquale, alias Mingo, comico satirico pugliese noto soprattutto per il suo ruolo di inviato speciale a Striscia la notizia, in coppia con Fabio De Nunzio. Mingo esordisce sulla rete regionale Telenorba, per la quale lavora tuttora, spostandosi tra Puglia, Basilicata, Campania e Molise per realizzare reportage sui problemi quotidiani della popolazione locale. La coppia Fabio & Mingo è la più longeva del programma di Antonio Ricci: nel novembre 2007 i due hanno infatti festeggiato il decennio di attività con il celebre tg satirico, con più di 500 servizi in giro per l’Italia, in cui denunciano disservizi, sprechi di risorse pubbliche, abusi e inefficienze con il piglio ironico che li contraddistingue.

Protagonista indiscusso del festival è infine Emilio Solfrizzi. Laureato in Lettere al Dams di Bologna, nel 1985 forma con il compagno di studi Antonio Stornaiolo la coppia comica Toti e Tata. Insieme, nel 1988, fondano a Bari il teatro-cabaret “La Dolce Vita” e iniziano la collaborazione con l’autore Gennaro Nunziante con il quale realizzano numerosi spettacoli teatrali e televisivi. Dopo lo scioglimento del duo comico, Solfrizzi riscuote grande successo anche a livello nazionale, divenendo un volto popolare del cinema e della tv con le fiction Sei forte maestro, L’avvocato Guerrieri, Love Bugs e Tutti pazzi per amore. Nel 2004 ottiene una candidatura al David di Donatello per l’interpretazione in Agata e la tempesta di Silvio Soldini. L’ultimo suo lavoro per il grande schermo è Piede di Dio di Luigi Sardiello.

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