L’antidoto per continuare a resistere
Dopo la trilogia degli italiani (Manuli, Vendruscolo, Salani) Filmaker’s continua la riscoperta di piccoli “cult” stranieri con L’antidoto, satira francese sulle “fragilità” del potere
di Laura Giacalone
laura.giacalone@gmail.com
A maggio Filmaker’s presegue la sua ricerca delle migliori produzioni indipendenti straniere. Dopo Terrorists – ritratto grottesco delle idiosincrasie del potere americano – arriva L’antidoto di Vincent de Brus, una satira francese sui businessmen di oggi.
Uscito in Italia quasi inosservato nel 2006, il film racconta la storia di Jacques-Alain Marty, brillante uomo d’affari in crisi. Proprio quando sarebbe pronto a portare a termine il più grande accordo della sua carriera, Jacques-Alain cade improvvisamente in frequenti attacchi di panico dovuti ad un non meglio identificato trauma infantile. L’umile contabile André Morin sembrerebbe poter fornire l’“antidoto”. Ma riuscirà Marty a risolvere il suo problema prima che Morin rovini i suoi affari, il suo matrimonio e tutta la sua vita?
Insieme al dvd, nel numero di maggio, Filmaker’s annuncia le novità in cantiere per settembre e presenta ai suoi lettori uno speciale su Werner Herzog, un’intervista esclusiva a Denys Arcand e il reportage dal MIFF di Milano.





