Il Natale in TV

Alla vigilia delle feste ritorna in TV la solita sequela di bambinaie miracolose, folletti dispettosi, fantasy sempreverdi e cartoon classici
di Elena Mandolini
mand.mae@libero.it
Siamo arrivati alla settimana di Natale. Da un po’ di tempo era già possibile respirarne l’atmosfera nei centri commerciali. Nelle nostre tv hanno iniziato a girare jingles con le facce dei personaggi noti. E immancabili e puntuali come ogni anno, arrivano i classici film di Natale. Tradizionali come l’albero, fanno ormai parte del nostro presepio mediatico, regalando anch’essi, come torroni e panettoni, i sapori tipici che ricordano anche la nostra infanzia. Chi non si ricorda d’aver mai visto alla vigilia o nella sera dell’ultimo dell’anno la sempre canterina tata Mary Poppins, o la versione disneyana del Canto di Natale di Charles Dickens?
Se alcuni nascono con l’intento di essere vere e proprie pellicole natalizie, come Mamma, ho perso l’aereo, altri rientrano appieno diritto nella categoria indipendentemente dalla loro storia, ma dal volere di chi ha in mano il palinsesto e non sa più come riempirlo. Così Alice nel paese delle meraviglie, o Senti chi parla, trovano collocazione nella prima serata sull’ammiraglia o nel primo pomeriggio fra un cartone e l’altro. Altro tormentone? I film di Lamberto Bava. Fra pochi giorni sicuramente vedremo gironzolare il caschetto di Fantaghirò, in tutte e le sue avventure. Un altro modo di avere una settimana assicurata di programmazione. Come non annoverare, poi, Hanna e Barbera che hanno realizzato film appositi avendo come protagonisti i propri personaggi preferiti: ecco quindi i Flinstones che diventano nonni, o i Puffi che spezzano l’incantesimo che ha reso cattivo Babbo Natale. Oltre ai vecchi classici come Tutti insieme appassionatamente o Parenti serpenti, si stanno facendo largo anche lungometraggi più recenti come il verde Grinch, Nightmare Before Christmas o The Family Man. A dimostrazione di quanto ci giobbi la tv stessa, è da notare che la pubblicità di Una poltrona per due che gira in questi giorni, lo annuncia come “l’immancabile e tradizionale!”.
Ed ancora film per la tv dai vari natali indimenticabili, da affittare, da raccontare e poveri Santa Claus in tutte le salse. In tutto questo miscuglio, al di là di palinsesti e pubblicità, quanto sarà bello ritrovare il nostro film di Natale, quello che ci farà dire: ora si è che Natale!

