Diario di una shopaholic
Protagonista di I love shopping, Isla Fisher confessa di sentirsi lontana dagli eccessi del suo personaggio. A patto che non si trovi di fronte a un negozio di scarpe…
New York, moda, shopping, e ovviamente donne, anzi, una donna. Un’aspirante giornalista assetata di acquisti che sogna di lavorare per la sua rivista di moda preferita ma, ironia della sorte, si trova a curare, per un magazine finanziario, una rubrica dedicata ai risparmi. Da qui una serie di disavventure economiche e sentimentali. Questo è I love shopping, film di P.J. Hogan (Il matrimonio del mio migliore amico), tratto dalla omonima serie di best seller firmati da Sophie Kinsella. A vestire i panni della protagonista del libro, Rebecca Bloomwood (detta Becky), è Isla Fisher (33 anni) “Signora Borat” (è la compagna di Sacha Baron Cohen), già vista in vari film tra cui Scooby-Doo e Due single a nozze. Nel cast anche Hugh Dancy, Kristen Ritter, Joan Cusack e John Goodman.
Anche tu adori lo shopping?
«Non proprio, faccio pochi acquisti e quando li faccio spesso si rivelano sbagliati. Insomma, non sono come Rebecca…».
Cosa intendi dire?
«Rebecca si comporta come i bambini, ha una folle passione per le cose nuove, e sino a quando non ha quello che vuole non si dà pace. Si innamora di tutto ciò che vede, lo compra e crea così il suo stile unico. Lei è padrona del suo look e sa gestire la sua immagine».
Tu no?
«No, sono piuttosto semplice, mi bastano un jeans e una maglietta».
Eppure ci sarà qualcosa a cui non resisti…
«Borse e scarpe, ne ho così tante che a volte mi dimentico di averle comprate. Ma la mia vera passione è il cibo».
Come?
«Adoro cucinare, compro molti libri di ricette e vado in cerca delle cose più strane».
Vorrei sapere se hai mai fatto pazzie per qualcosa: nel film Becky pur di comprarsi una sciarpa racconta una grossa bugia…
«Sì! Ho comprato un’automobile, la mia prima automobile! E l’ho fatto solo perché volevo uscire con il rivenditore». E poi cos’è successo?
«Niente da fare…il mio gesto non l’ha conquistato».
Però hai conquistato un uomo tra i più folli del pianeta…
«Sacha è davvero forte… Quando ci ritroviamo a casa, a cena, e parliamo della nostra giornata, al posto di chiedergli se è andata bene sul lavoro, gli chiedo se è stato denunciato, picchiato, o se è a casa sotto cauzione…».





