Aspettando The Wolfman

The Wolfman

L’uscita del film di Joe Johnstone con Benicio Del Toro ha subito continui slittamenti ma, salvo imprevisti, dovrebbe arrivare sugli schermi a febbraio

di Elena Mandolini
mand.mae@libero.it

Ormai è diventata una scommessa. La data di uscita cambierà ancora, oppure questa è la volta giusta? The Wolfman, film prodotto dalla Universal Pictures, dovrebbe finalmente arrivare nei cinema nel mese di febbraio 2010. Ma quanta strada è stata fatta e quante volte quella data è stata cambiata.
La storia si incentra sul ritorno a casa di Lawrence Talbot, interpretato dal Premio Oscar Benicio del Toro, in occasione del funerale del fratello scomparso in circostanze misteriose. Ad attenderlo sono il padre (il grande Anthony Hopkins) e Gwen (Emily Blunt), fidanzata dello scomparso. Il tutto si complicherà quando Lawrence verrà morso da un lupo mannaro con conseguenze devastanti per lui e i suoi cari.
Se da una parte il film puntava sul grande ritorno degli uomini lupo quali protagonisti, in barba a tutti i vampiri che affascinano sia il piccolo che il grande schermo, dall’altra già nasceva come sfida da vincere. Da sempre il lupo mannaro è un mostro la cui creazione agli effetti speciali non è mai stata facile, risultando molte volte abbastanza fasulla se non addirittura ridicola; un gradevole risultato controcorrente è Wolf – La belva è fuori, con Michelle Pfeiffer e Jack Nicholson.
Il regista Joe Johnstone, infatti, i primi grattacapi li ha trovati proprio nel reparto effetti speciali, affidati a Rick Baker: vedere l’uomo lupo camminare a due zampe risultava alquanto ridicolo. Si è quindi deciso di rimescolare le carte e farlo camminare nella più comune posa a quattro zampe, il tutto con un costo di tempo e denaro (il film aveva già una precisa data d’uscita). Nel guardare i due attuali trailer, si direbbe che è stato fatto un buon lavoro: la scena della trasformazione è realmente inquietante.
Poi si è deciso di aggiungere ulteriori sequenze, fra cui una scena di lotta con un licantropo affidata alle mani esperte di Vic Armstrong. Ci si è messo anche Hopkins che, spostatosi su un altro set a L.A., non poteva tornare a Londra per le riprese: altro tempo di attesa, risoltosi con un’ulteriore unità di riprese che ha lavorato direttamente da Los Angeles. Come se non bastasse anche la censura ha creato ulteriori ulcere a Johnstone, dato che il film sarebbe alquanto violento e orrorifico. Anche qui il trailer sembra non smentire tali premesse.
Un ulteriore rinvio, nonché travaso di bile per il povero regista, sarebbe da attribuire alla decisione del compositore Danny Elfman (l’alter ego musicale di Tim Burton) di abbandonare la collaborazione. Alcuni maligni addosserebbero invece tale rottura proprio a Johnstone, che non contento del lavoro fatto fino a quel momento da Elfman, lo avrebbe sostituito con Paul Haslinger (Death Race).
Si spera non accada niente altro. Senza dimenticare che The Wolfman proprio grazie a questi continui slittamenti è uno dei film più attesi dell’anno. O magari dovremmo dire degli anni.

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