United We Stand

United We Stand

L’Italia del prossimo futuro nella penna e nella matita di Sarasso e Rudoni: una graphic novel che parte dal libro e continua sul web

di Massimiliano Pistonesi
m.pistonesi@gmail.com

È appena uscita una graphic novel, anzi graphic net novel, di cui vale veramente la pena parlare. Prima di tutto perché è stata realizzata da due autori italiani, certo non sono i primi a farlo ma è anche vero che qualcosa  di così visionario e attuale non s’era ancora visto in giro.
Intanto diciamo di cosa stiamo parlando: il libro si chiama United We Stand, scritto da Simone Sarasso con i disegni di Daniele Rudoni ed edito da Marsilio.
Bene, fatta l’anagrafica andiamo alla sostanza. U.W.S. è un progetto ampio, si perché continua a esistere anche dopo che avete finito di leggere, se infatti andate sul sito www.unitedwestand.it ritroverete i personaggi e la storia che continua. Infatti i due autori, con la collaborazioni di altri scrittori, portano avanti la vicenda narrata. Ma non solo, un consiglio: gustatevi il trailer del libro perché una volta visto vi verrà voglia di vedere il film, ma non cercatelo perché non c’è.
U.W.S. parla di noi fra quattro anni circa. Siamo nell’aprile del 2013, il mondo è sull’orlo di un conflitto nucleare fra Cina e America mentre in Italia ci sono le elezioni dove per la prima volta nella storia repubblicana viene eletta una donna alla Presidenza del Consiglio. Peccato che un minuto dopo avvenga un colpo di stato, e di quelli duri e spietati. La storia comincia a muoversi avanti e indietro nel tempo, dalla fine degli anni sessanta, dove i destini dei protagonisti di questa storia vengono segnati per sempre, ai giorni successivi il colpo di stato, dove sorprendentemente l’Italia mostra di avere la schiena dritta.
I parallelismi sono sempre presenti tra l’Italia di oggi – sono ben riconoscibili alcuni politici nei fantastici tratti di Davide Rudoni – e la resistenza, tra la giovane generazione del ‘68 e quella che sarà fra qualche anno ma che da qualche parte già c’è, e sta in mezzo a noi. Il resto ve lo lasciamo scoprire da soli perché quest’opera è puro piacere vertebrale.
U.W.S. si nutre di cinema anche se non in maniera diretta, ma si avverte in continuazione un’atmosfera che rimanda a tanti film, soprattutto al cinema di genere degli anni Ottanta e fine Settanta. Sarasso e Rudoni immaginano situazioni apocalittiche, ma non catastrofiche: quelle che rimettono l’orologio a un minuto dopo e via si ricomincia. Sì, ma come? E da dove?
Un’ultima parola va spesa per lo scrittore Simone Sarasso che sta terminando un’opera monster divisa in tre libri di cui al momento sono usciti Confine di Stato e Settanta (tutti editi da Marsilio). U.W.S. è una sorta di continuazione di questa trilogia in fase di conclusione, infatti con il primo volume è stata raccontata l’Italia dei Cinquanta e Sessanta e con il secondo, come dice il titolo, gli anni Settanta. Sotto la lente di ingrandimento di Sarasso ci sono i misteri d’Italia, le trame oscure e i misteriosi personaggi che hanno mosso i fili della nostra storia recente. Simone Sarasso ha già detto che l’ultimo libro della sua trilogia si chiuderà con il 1994. Vi consigliamo di rimediare questi libri e leggerli, perché come per U.W.S. vi verrà voglia di sperare che qualche produttore abbia il fegato da farci dei film. Buona lettura.

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